Autotuning all'Anagnina, controllate 230 auto e 480 persone, nel mirino il fenomeno delle corse clandestine
Lo schema operativo adottato ha visto l’alternanza di posti di controllo con veri e propri posti di blocco che hanno intercettato in maniera sistemica tutti i veicoli in transito lungo i tratti reali potenzialmente interessati dai fenomeni predetti.


(AGR) Controlli con canalizzazione dei flussi di traffico a carico dei conducenti e dei rispettivi veicoli per la prevenzione del fenomeno delle corse clandestine e del cosiddetto “autotuning” sono stati messi in atto nelle ultime due settimane nella zona di Anagnina.
Ad operare sono stati gli agenti della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia Locale, nonché gli specialisti della Polizia Stradale, che, in attuazione di un dispositivo attentamente pianificato, hanno chiuso tutte le vie di accesso al centro commerciale per monitorare transiti ed accessi.
Complessivamente, sono circa 480 le persone identificate e 230 i veicoli che sono stati sottoposti a scrupolose verifiche da parte degli operatori di polizia che hanno lavorato in sinergia, riconducendo a fattore comune le rispettive competenze anche specialistiche.
9 sono le sanzioni elevate per le violazioni al codice della strada in relazione ai diversi articoli del predetto testo normativo, tra cui si segnalano la violazione dell’obbligo di indossare le cinture di sicurezza, nonché alterazioni non legittime alle condizioni di fabbrica delle auto.
Osservate speciali sono state poi le aree di parcheggio che insistono nella zona, dove, in alcune occasioni, erano stati segnalati raduni di auto allestiti con impianti sonori ad elevato potenziale ed in grado, così, di disturbare la quiete di residenti.
La presenza delle numerose pattuglie ha consentito di scongiurare l’eventuale rete del fenomeno descritto a beneficio del benessere e della vivibilità dei luoghi urbani oggetto di attenzione.