Pallanuoto, SIS Roma cede nel finale a Rapallo (10-9), sabato ad Ostia in Champions c'è l'Olympiacos
Capanna: Abbiamo disputato una partita non brillante e non siamo riusciti a difendere i vantaggi acquisiti in due accelerazioni, quando nel secondo tempo da -1 abbiamo ribaltato a + 2 e nel quarto tempo, siamo risaliti da -3 a + 1, tanti errori in fase conclusiva hanno condizionato il risultato.


SIS Roma una bella parata diOlimpia Sesena
(AGR) Nella XIV giornata della Regular Season della serie A1 la SIS Roma esce sconfitta di misura (10-9) dalla trasferta di Rapallo, a conclusione di una partita equilibratissima con il risultato sempre in bilico fino agli ultimi secondi di gara. Una sconfitta che lascia la SIS al vertice del campionato, staccata di tre punti dall’Orizzonte Catania, la squadra siciliana che le romane hanno battuto nella finale di Coppa non più di tre giorni fa a Torino. Non è stata la solita SIS, non è stata la squadra brillante e spettacolare dei due match di Coppa con Trieste e Catania, tanti gli errori in fase conclusiva ed almeno una decina tra pali e traverse, errori di centimetri nei tiri in porta che alla fine hanno finito per pesare sul risultato finale.
Il Rapallo ha dimostrato di essere una buona squadra e di poter mettere in difficoltà chiunque, una sfida per le romane che forse sarebbe stato meglio fosse arrivata dopo il ciclo terribile al quale sono state sottoposte le ragazze di Capanna e che ora, sabato prossimo dovranno affrontare ad Ostia, nell’ultima partita del girone C di Champions League, le fortissime elleniche dell’Olympiacos. Una partita da dentro o fuori che le romane dovranno vincere per sperare di passare il turno (nel caso che l’Alimos superasse il Donk) e che comunque conclude un ciclo faticoso, sopratutto per lo stress psico-fisico alla quale sono state sottoposte dal sovrapporsi di impegni di vertice.
Le liguri, a quel punto, hanno trovato prima il pareggio con Di Maria (6’), lesta a replicare in rete una conclusione intercettata da Olimpia Sesena e quindi a 6’41” sono passate in vantaggio con Zanetta con una conclusione che ha danzato prima a lungo sulla linea di porta. Negli ultimi secondi le romane avevano l’occasione per riequilibrare l’incontro ma la conclusione della capitana Domitilla Picozzi si schiantava sull’incrocio dei pali e tornava in acqua invece di finire in rete.
Nella prima e seconda frazione di gara hanno prevalso le opposte difese tanto che si sono registrati pochissimi goal all’attivo da una parte e dall’altra. Il terzo tempo si chiudeva sul 6-5 per il Rapallo grazie ad un exploit della Bianconi che segnava due reti da centrocampo trovando l’incrocio dei pali in meno di un minuto, poi dopo la replica di Ranalli che acciuffava il pari (5-5) all’inizio della quarta frazione riportava avanti il Rapallo. Poi, l’affondo della SIS che da 1’04” a 4’03 centrava un perentorio 4-0 che riportava avanti le romane 9-8 con una rete di Chiappini. Poi delle reti di Di Maria e Zanetta nel finale abbiamo già detto.
Chiara Ranalli è stata la migliore marcatrice delle romane con 4 reti all’attivo, bene anche Chiappini che si ferma a tre, un gol per Anna Gual Rovirosa ed uno per Aprea Andreacarola.
“Abbiamo disputato una partita non brillante - ammette Capanna – e non siamo riusciti a proteggere i vantaggi acquisiti in due accelerazioni: nel secondo tempo quando da -1 abbiamo ribaltato a + 2 e nel quarto tempo quando siamo risaliti da -3 a + 1. Indubbiamente i tanti errori in fase conclusiva alla fine hanno condizionato il risultato. Il Rapallo ha dimostrato di essere una squadra forte ed affrontarla nella loro piscina non è mai semplice. A parte l’assenza di Sara Centanni è chiaro che il sovrapporsi di impegni determinanti in Campionato, Coppa Italia e Champions (tutti con lunghe trasferte) possono condizionare il rendimento perché non riesci a lavorare e a riposare adeguatamente. Perciò cerchi continuamente un adattamento che in questa partita poteva essere durante l’ottimo avvio del quarto tempo con la palla di time out in superiorità per andare +2 a 2’30” dalla fine. Tuttavia tutta la partita, combattuta, ci ha visto avere grandi occasioni da dover sfruttare meglio. Detto questo eravamo equilibrati dopo la Coppa Italia e lo siamo ora: mi piace come affrontiamo questi momenti perché è la chiave per tutto.
Archiviata la sconfitta ora dobbiamo lavorare assieme per migliorare la qualità, non sono preoccupato della sconfitta: il campionato ci deve dare gli spunti giusti per farci arrivare poi ai play off pronti a dare il massimo. La partita di sabato in Champions sicuramente ci servirà: l’Olympiacos è forse la squadra più forte d’Europa, con le spagnole del Sabadell, ma contiamo di giocare dinanzi al nostro pubblico una buona partita, i conti li faremo solo alla fine”.
TABELLINO
RAPALLO PALLANUOTO - SIS ROMA
10-9
(2-1; 0-2; 3-1; 5-5)
RAPALLO PALLANUOTO: S. Caso, N. Zanetta 1, P. Di Maria 1, O. Mitchell 1, C. Marcialis, G. Lombella, G. Galardi 1, B. Cabona, P. Kudella 2, C. Grasso, R. Bianconi 4, H. Ballesty, H. Santapaola, L. Bianco. All. Antonucci
SIS ROMA: O. Sesena, E. Zaplatina, A. Gual Rovirosa 1, A. Aprea 1, C. Ranalli 4, I. Chiappini 3, D. Picozzi, L. Di Claudio, L. Papi, S. Rossi, A. Cocchiere, S. Carosi, G. Bottiglieri, G. Aprea. All. Capanna
Arbitri: Calabro' e Grillo